Terremoto: cosa possiamo imparare

Nonostante le tante vittime e le conseguenze devastanti di questo fenomeno naturale, possiamo imparare qualcosa.

Questo terremoto così atroce ha toccato tutti. Direttamente o indirettamente. Ci ha colpito proprio al cuore. Al centro. Al centro Italia. Questo terremoto mi ha fatto pescare, fra i ricordi del liceo, l’opera di Leopardi “Dialogo della Natura e di un islandese”, che esprime bene il suo noto pessimismo cosmico. Cosa può fare un islandese (l’Islanda è un Paese piuttosto ostile dal punto di vista naturale) a fronte della potenza inarrestabile della natura? Poco. In questi giorni noi piangiamo i nostri connazionali che, come l’islandese leopardiano, non hanno potuto vincere la loro “battaglia” contro la natura. D’altronde c’è poco da fare. Noi siamo così infinitamente piccoli rispetto alla Natura, che è infinitamente grande. Grande e incontrollabile.

Stiamo vivendo un periodo storico di enorme progresso scientifico-tecnologico, il quale ci fa credere che tutto sia al servizio dello strapotere umano e che, quindi, anche il resto degli esseri viventi di questo mondo lo siano, anche la natura. Evidentemente sbagliamo a crederlo. Parlano i fatti, parlano i dati spaventosi di questo terremoto.

Nonostante i tantissimi morti, nonostante i feriti, nonostante i paesi rasi al suolo come Amatrice, nonostante tutto, mio caro Leopardi, un po’ l’abbiamo vinta, questa “battaglia” contro la Natura. Siamo usciti da questa catastrofe ancora più uniti: la solidarietà che ho visto e letto in questi giorni mi ha fatto sperare, come un fascio di luce nel buio dello sfacelo morale che caratterizza l’epoca di cui siamo protagonisti.

Nonostante il mondo sia pieno di sofferenza, esso è tuttavia pieno della possibilità di vincere la sofferenza. Il mio ottimismo quindi non si basa sull’assenza del male, ma sulla lieta sicurezza della preponderanza del bene e della buona volontà nel cooperare sempre verso il bene, che tutto questo possa un giorno prevalere.

– Helen Keller –

L’amore muove il mondo. L’amore è il motore centrale di tutto.

P.s. Oltre alle parole, ho dato un piccolo contributo per le vittime del terremoto. Fatelo anche voi. Un piccolo gesto che, se fatto da molti, può dare un’enorme mano. Donate mandando un SMS solidale al 45500.

Autore: Michele Grotto

Michele Grotto sogna un mondo in cui l’intelligenza emotiva e la comunicazione efficace con se stessi e con gli altri siano abilità accessibili a tutti, in quanto fondamentali, basilari e utilissime in qualsiasi ambito della nostra vita. Sin da giovanissimo, Michele si è reso conto dei limiti del sistema scolastico riguardanti soprattutto quelle importanti abilità trasversali – soft skills – che possono fare davvero la differenza nella nostra vita. Dal lavoro alla gestione delle emozioni, passando ovviamente per le relazioni personali. Michele, grazie alla sua instancabile curiosità per ogni cosa (tanti, infatti, i suoi hobby: il calcio, il tennis, poi le lezioni di chitarra, i corsi di fotografia e quelli di scrittura, e così via), aveva toccato con mano queste nozioni trasversali con la lettura di diversi libri già ai tempi delle scuole medie. In ogni caso, si trattava di una conoscenza un po’ fine a se stessa, non abbastanza approfondita e poco messa in pratica. È proprio per questo motivo che Michele, all’età di soli 18 anni, ha subito deciso di intraprendere un percorso di formazione extra-scolastico in grado di fornirgli tutte queste utili nozioni orizzontali, per poter accompagnare al meglio le nozioni verticali, ovvero specifiche, che aveva imparato al liceo e che avrebbe imparato, di lì a breve, all’università. In questo modo, Michele ha appreso importanti abilità pratiche nel campo della PNL (Programmazione Neuro Linguistica), del coaching e dell’intelligenza linguistica direttamente dai più grandi esperti di livello nazionale ed internazionale. Inoltre, durante questo percorso di formazione, Michele ha incontrato e conosciuto Marco, con il quale poi ha deciso di creare il blog “Catena di Pensaggio” Ora Michele ha 19 anni e studia ‘Philosophy, International and Economic Studies’, un corso di laurea interdisciplinare interamente insegnato in inglese all’Università Ca’ Foscari di Venezia. In più, è già Master Practitioner in PNL, è Licensed NLP Life Coach ed è iscritto all’Associazione Professionale Nazionale del Coaching.

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