In memory of the massacre of Paris and of all the other massacres we usually don’t remember. Are deaths all equal?

A year ago we had a moment of silence in memory of the victims of Paris. Did we have a moment of silence for those innocents who die everyday all over the world because of (our) war? Why not? Aren’t deaths all equal?

Paris, 11/13/2015. Dealing with numbers is useless. Numbers can give us the idea of what happened, but with numbers we remain on the surface and we don’t go beyond news. Numbers represent people and, in a way or in another, they also hide them. As a consequence of this, those people sink into oblivion. Continua a leggere “In memory of the massacre of Paris and of all the other massacres we usually don’t remember. Are deaths all equal?”

Il ricordo delle stragi di Parigi. Un anno fa l’attentato che ha colpito l’Occidente.

Parigi, 13 novembre 2015. Inutile parlare di numeri. I numeri possono rendere l’idea dell’accaduto, ma con i numeri ci fermiamo in superficie, non andiamo oltre le notizie del TG. I numeri, in qualche modo, celano dietro di sé persone, che in questo modo finiscono nel dimenticatoio. Oggi, a un anno dall’attentato di Parigi del 13 novembre 2015, ciò che possiamo ricordare, purtroppo, sono solo i numeri delle vittime e dei feriti. Mentre le persone e le loro storie sono finite nel dimenticatoio.  Continua a leggere “Il ricordo delle stragi di Parigi. Un anno fa l’attentato che ha colpito l’Occidente.”